Innovazione per competere

da | Lug 17, 2020 | Management | 0 commenti

Sentiamo spesso parlare in giro di innovazione un po’ in tutti i campi e altrettanto frequentemente vediamo annunci su contributi e sostegno per le imprese che vorrebbero innovare o già innovano.
Ma le domande che non ci poniamo sono altre.

Perché dovremmo innovare?

Bill Gates una volta disse che se non ci chiediamo cosa desiderano i nostri clienti prima o poi lo farà qualcun altro. Significa che l’innovazione è un processo che tende a risolvere una criticità attraverso un nuovo sistema o prodotto o servizio.

Per esempio, la lavatrice fu inventata da William Blackstone nel 1874 per lenire le fatiche della moglie che doveva lavare i panni. Criticità e prodotto che risolve la criticità. Quindi se non stiamo attenti ai bisogni dei nostri clienti, ma soprattutto alle criticità che i nostri clienti vorrebbero superare, allora è probabile che qualcun altro più attento lo farà spostando verso di lui anche i nostri clienti.

Quindi la risposta alla prima domanda è:

l’innovazione permette di mantenere la competitività aziendale.

Nella storia a conferma di questo abbiamo due esempi. Nokia leader mondiale nella telefonia mobile non ha saputo mantenere lo slancio innovativo iniziale degli anni 90 ed è stata superata non soltanto da Apple, ma da Samsung e altri. Sky in Italia entrata come televisione innovativa on demand ha subito la concorrenza di Netflix che portava un modello ancora più evoluto con una potenzialità di diffusione immediata (niente decoder e parabole).

Come si fa a innovare?

Questa domanda è molto frequente e gestendo diverse start up innovative ho potuto vedere come altri abbiano risposto al quesito.
Non esiste un salto diretto nell’innovazione. Il nostro cervello raramente riesce a fare un salto del genere. Più verosimilmente il tutto parte da un’osservazione. Cosa mi piacerebbe che ci fosse, cosa migliorerebbe la mia vita. O ancora meglio, quale criticità oggi nel mio settore non è stata risolta.

L’enciclopedia Treccani quando si parla di “tecnologia” dice che la tecnologia è qualsiasi procedura, sistema, invenzione che migliora la vita dell’uomo. A volte pensiamo che tecnologia sia una parola del mondo informatico ma sbagliamo. Qualsiasi sistema che migliora la vita dell’uomo è tecnologia.

Pensiamo all’imbuto per travasare liquidi, o l’ombrello, ecc. Sono tutti sistemi tecnologici. Anche qui l’inventore ha creato un qualcosa che risolvesse una criticità. Alle volte poi l’oggetto esiste già ma è usato per altro.

Per esempio prendiamo l’ombrello. Nato in Asia per fare ombra a imperatori e nobili, usato allo stesso modo anche nella Grecia antica e in Egitto dai faraoni. Solo nel 1800 hanno iniziato ad usarlo per la pioggia.

Ma in tempi moderni vediamo altri esempi come la pizza a domicilio. Esiste da almeno 15 anni, ma è solo da pochi anni che ci portano a casa con lo stesso sistema anche altre cose da mangiare. Stessa invenzione per usi diversi.
La risposta alla seconda domanda è:

cercate la criticità e poi il modo di risolverla. Quel modo sarà l’innovazione.

Alessandro Cotturri Commercialista, Revisore Legale con studi in Milano e Roma. L'attività è da sempre rivolta alle PMI, specializzato in temi  di controllo di gestione, ricopre ruoli di project manager e di consulente in ambito direzionale.
Alessandro Cotturri

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