Resto al Sud: gli incentivi di Invitalia per la creazione di nuove imprese e il rilancio del territorio

da | Mar 17, 2023 | Finance | 0 commenti

Negli ultimi anni, il meridione italiano ha ricevuto sempre maggiore attenzione da parte dei governi e delle istituzioni nazionali per lo sviluppo del territorio. Così uno dei programmi più importanti per la promozione dell’economia del Mezzogiorno è Resto al Sud. Un’iniziativa promossa e ancora operativa di Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

Il sud Italia è diventato una opportunità attraente per investitori e imprenditori. Talento nel lavoro e competenze professionali avanzate, rendo il territorio un’immensa opportunità economica. In più, le università del Sud Italia sono frizzanti e innovative. Investono infatti tutte le loro energie nella formazione di giovani altamente qualificati nei settori come l’ingegneria, le scienze informatiche e le scienze sociali ed economiche. Inoltre, cosa ancora più importante, il costo della vita nel Sud Italia è inferiore rispetto ad altre regioni d’Italia. Questo significa che le imprese possono ottenere una maggiore efficienza e produttività, mantenendo ancora molto alta la loro competitività sul mercato.

RESTO AL SUD: gli incentivi per la ripresa economica del Mezzogiorno

Resto al Sud è un programma di agevolazioni che mira a sostenere la creazione di nuove imprese e l’ampliamento di quelle esistenti nel territorio meridionale, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati, garanzie e servizi di supporto. In particolare, l’iniziativa è rivolta ai giovani, alle donne e ai disoccupati che intendono avviare un’attività imprenditoriale nel Sud Italia.

Gli incentivi previsti da Resto al Sud sono molteplici e mirano a coprire l’intero ciclo di vita dell’impresa, dalla fase di start-up fino alla sua consolidazione e crescita. Così tra i principali strumenti a disposizione degli imprenditori ci sono i finanziamenti agevolati, le garanzie sui prestiti bancari e non solo. Anche servizi di supporto alla gestione aziendale e in più,  la formazione e l’accompagnamento personalizzato.

Chi può usufruire delle agevolazioni di RESTO AL SUD?

In particolare, RESTO AL SUD è l’agevolazione che permette la nascita di nuove realtà imprenditoriali. L’incentivo è dedicato anche ai liberi professionisti purché residenti in:

  • Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
  • Nelle aree del cratere sismico del Centro Italia: Lazio, Marche, Umbria
  • E nelle isole minori marine, lagunari del Centro-Nord

L’incentivo si rivolge a:

  • imprese costituite dopo il 2017
  • imprese da costituirsi entro 60 giorni dal ricevimento dell’esito positivo in istruttoria

L’agevolazione è rivolta agli under 55 residenti nelle regioni indicate ed è possibile trasferire la residenza, nelle zone oggetto di agevolazione, entro i 60 giorni dal ricevimento dell’esito positivo in istruttoria.

  • Chi non è titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un’azienda;
  • Chi non è titolare di attività d’impresa alla data del giugno 2017
  • I liberi professionisti non devono essere titolari di P.I.V.A. nei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda

Da sottolineare: cosa ancora più importante è che per le zone del cratere sismico non ci sono limiti di età!

Possono presentare domande nelle seguenti forme giuridiche:

  • Ditte individuali
  • Società di capitali
  • Cooperative

Quali settori finanzia RESTO AL SUD?

Le opportunità e le sfide messe in campo da Resto al Sud riguardano diversi settori economici per favorire lo sviluppo e la ripresa dell’economia meridionale e delle altre aree interessate.

Sono quindi ammessi i settori:

  • Attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca
  • Fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • Turismo
  • Commercio
  • Attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse invece:

  • Attività agricole
  • Attività di silvicoltura

Agevolazioni e spese ammissibili

Resto al Sud prevede la concessione di finanziamenti a tasso agevolato e fondo perduto, per la realizzazione di nuove imprese o per lo sviluppo di quelle già esistenti, con particolare attenzione alle imprese a forte impatto sociale e ambientale.

Le agevolazioni sono erogate sotto forma di:

  • 35% contributo a fondo perduto
  • 65% finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzie PMI, gli interessi sono completamente a carico di Invitalia
  • Il finanziamento massimo concesso è pari a € 50.000 per ogni soggetto proponente, che può arrivare fino a € 200.000 per le società composte da 4 soci
  • Le ditte individuali hanno diritto a un finanziamento massimo di € 60.000
  • Per sostenere l’attivo circolante è previsto un contributo a fondo perduto di € 15.000
  • Il finanziamento bancario prevede un periodo di pre-ammortamento di 24 mesi massimo

Spese ammissibili:

  • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività fino al 30% della spesa
  • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica
  • software e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC)
  • spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell’attività d’impresa fino al 20% della spesa
  • sono ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali canoni di leasing
Annamaria Biancotti professionista con pluriennale esperienza in ambito finance, controlling e finanza agevolata presso PMI e Grandi aziende. Esperta di internazionalizzazione in tutte le fasi di crescita sui mercati esteri, agevolando il loro ingresso nei nuovi mercati e nella realizzazione di strutture commerciali. Supporta le imprese a concentrare le risorse sulle “core competence”, ad attivare le procedure finanziarie per raggiungere gli obiettivi di una equilibrata struttura patrimoniale a breve e lungo termine.
Annamaria Biancotti

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